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San Bernardo

Cappella di San Bernardo

Borgata Rivoira


Cappella di San Bernardo di Aosta (di Mentone)  
Festività: 12 giugno
 

Raggiunta frazione Morra, dallo sperone roccioso della chiesa di Sant'Antonio, si segue a sinistra e poi subito a destra il bivio che risale nel bosco fino a Rivoira; poco prima della borgata, su un piccolo pianoro, ecco la bella cappella di San Bernardo, ideale punto di partenza per passeggiate (a piedi, in mountain bike o a cavallo) lungo la strada che risale al Colle Liretta, anche con itinerario ad anello. Dal colle si può così assistere da vicino al lancio dei deltaplani e parapendii sulla conca di Villar: una passeggiata poco conosciuta ma consigliata!


La facciata della cappella di San Bernardo 

La storia di San Bernardo 
San Bernardo deriva dal tedesco "ardito come un orso", e proprio le sue capacità atletiche lo hanno fatto diventare protettore degli alpinisti, legando il suo nome al famoso cane da salvataggio in montagna. 
Nato forse a Mentone, in Francia (ma alcune cronache lo vogliono nativo di Aosta), San Bernardo morì a Novara il 12 giugno 1081. 
La sua importanza in Valle d'Aosta è importantissima, come testimoniano gli strategici passi alpini del Piccolo (dove fece costruire un cenobio) e del Grande San Bernardo (su quest'ultimo, precedentemente dedicato a Giove, fondò un monastero a ben 2470m di altezza!). Il suo compito infatti era quello di ripristinare una via di comunicazione alpina che già in passato metteva in comunicazione il Nord Europa e l'Inghilterra con l'Italia centrale e meridionale; tale via era stata brutalmente interrotta a partire dal IX secolo dai Saraceni, che qui valicavano le Alpi dalla vicina Francia, compiendo barbarie e sacchegghi sui luoghi di culto del versante italiano. La leggenda popolare vede San Bernardo sul passo a lottare contro il diavolo, facendolo infine precipitare in un dirupo e riaprendo così l'importante passo alpino: il monastero in quota fungeva proprio da posto tappa per i numerosi viaggiatori che da qui transitavano. 

Testo storico, rielaborato: Domenico Agasso 
Fonte: www.santiebeati.it 


Affresco di San Bernardo, che da una rupe tiene il diavolo ad una catena

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